E’ uscito il nuovo minicatalogo Pozza con una parte dedicata interamente al PARCO CHE SI ILLUMINA IN MODO AUTONOMO ED ECOSOSTENIBILE visiona tutto il tabloid sul LINK: http://flipflashpages.uniflip.com/3/64918/126382/pub/index.html



Un caloroso ringraziamento a tutti coloro sono venuti a visitarci nonostante le avverse condizioni metereologiche che hanno condizionato questo evento. 

Saremo presenti a:
FIERAGRICOLA – BIOENERGY EXPO, Salone delle Energie rinnovabili –
Verona, 2-3-4-5 Febbraio 2012 – www.fieragricola.com
Area Esterna, di fronte a pad. 8 – Visitateci!
clicca sul LINK sottostante per vedere servizio televisivo sull’inaugurazione del parco che s’illumina a Torpignattara
http://www.youtube.com/watch?v=9B6M_J4iS7A

Il parco utilizza l’energia prodotta dai pannelli collocati nel tetto e si illumina in modo completamente autonomo e pulito. “Un’idea moderna di servizi che punta allo sviluppo sostenibile, un altro segnale della cura di spesa pubblica”
Inaugurato a Largo Pettazzoni, Torpignattara, dal presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, il primo parco giochi che si illumina da solo. Il primo di una serie che saranno realizzati con il sistema brevettato Pozza di illuminazione ecosostenibile.
ZINGARETTI - “Grazie ad una innovazione made in Italy – ha spiegato – per la prima volta entra il fotovoltaico nel parco giochi. Un’idea moderna di servizi che punta allo sviluppo sostenibile, un altro segnale della cura di spesa pubblica. Saranno realizzati atri parchi e valuteremo dove inserire il fotovoltaico, in base alle aree più pericolose, che hanno quindi bisogno di più illuminazione. L’energia pulita porta anche sicurezza”.
I PANNELLI - Il parco, utilizzando l’energia fotovoltaica prodotta dai pannelli solari collocati nel tetto, si illumina in modo completamente autonomo e pulito. “Continua l’inaugurazione dei parchi dedicati ai bambini – ha aggiunto Zingaretti – perche’ non e’ giusto che in assenza di fondi paghino i più deboli, in questo caso i bambini”.
L’opera è stata realizzata grazie ad un bando di 2 milioni di euro della Provincia per la riqualificazione delle aree verdi del territorio provinciale attraverso l’istallazione di attrezzature ludiche. Palazzo Valentini, grazie a questo appalto, prevede la realizzazione di circa 50 nuove aree ludiche in città e sul tutto il territorio provinciale entro la fine del 2012.
Il Giornale di Vicenza Clic
giovedì 01 dicembre 2011 – ECONOMIA – Pagina 11
COMMESSE. La Provincia di Roma dà un milione all´azienda di Recoaro
Il parco giochi Pozza abbaglia la capitale
La Provincia capitolina ha ordinato le giostrine illuminate con un sistema fotovoltaico brevettato
Karl Zilliken
RECOARO
Il parco giochi fotovoltaico conquista Roma. Energia pulita, ricerca e contenimento dei costi. La ricetta europea per risollevare l´economia? No, è il metodo Pozza per battere la crisi e diventare leader nel settore dei giochi per parchi e dell´arredamento urbano. L´azienda di Recoaro raccoglie i frutti del suo lavoro sull´innovazione: ad un anno dalla presentazione del sistema fotovoltaico per gli scivoli, con un investimento sulla ricerca di circa 100 mila euro, la Provincia di Roma le ha affidato la realizzazione di 30 parchi gioco dotati del sistema brevettato Pozza, per una commissione che si aggira attorno al milione di euro.
Il sistema che sta alla base del “Parco che si illumina da solo” fa della semplicità e della versatilità i suoi punti di forza, con pannelli fotovoltaici integrati sui tetti delle strutture gioco, luci a led, una batteria per auto e un sensore di luminosità. ! Quando calano le tenebre, il parco giochi cambia volto: «L´idea dell´illuminazione è nata dopo aver visto diversi atti vandalici notturni nei parchi – racconta Dario Pozza, direttore commerciale – Un parco illuminato è anche un parco sicuro, ma non bastava illuminare le giostre servendosi della rete elettrica. Serviva qualcosa di più per rispondere alle esigenze ambientali di questi tempi: ecco, quindi, la scelta dei pannelli solari e delle luci a led a bassissimo consumo. In più abbiamo fatto in modo che i nostri parchi accumulassero più energia di quella essenziale: in questo modo, potranno essere collegati a sistemi d´allarme, di videosorveglianza e, perché no, a giochi elettrici. Diventeranno produttori di energia pulita».
A questo punto, viene da chiedersi quale sia il costo cui vanno incontro le amministrazioni pubbliche per questa innovazione: «Dal 20% al 30% in più rispetto ai parchi tradizionali, diciamo intorno ai 25 mila euro a par! co». Il 6 dicembre, il presidente della Provincia di Roma in! augurerà il primo di questi parchi “a impatto zero”, quello installato in Largo Pettazzoni, nel quartiere di Torpignattara.
«I nostri punti di forza sono le certificazioni di qualità sui materiali e la lavorazione italiana, perlopiù vicentina (le batterie, ad esempio, arrivano dalla Fiamm di Montecchio Maggiore) – conclude Dario Pozza – Abbiamo perfino ottenuto una certificazione relativa al legno, che è estratto in modo equo e solidale».
La commissione da 1 milione arrivata dalla Provincia di Roma è una bella soddisfazione per una piccola azienda, con un fatturato che si aggira sui 5 milioni e con 20 dipendenti.

La città di Roma inaugura il suo primo parco giochi per bambini alimentato grazie al fotovoltaico. Nell’area divertimenti di Largo Pettazzoni, zona Tor Pignattara, l’energia prodotta dai pannelli solari durante il giorno verrà immagazzinata in una batteria e alimenterà, una volta tramontato il sole, i lampioni a led.
L’iniziativa però non si esaurisce qui, entro il 2012 si procederà alla realizzazione di altre 50 strutture simili. Il progetto è stato reso possibile grazie al Bando di due milioni di euro promosso dalla Provincia di Roma. Un importante sviluppo in chiave sostenibile, come riferisce nel suo commento del Presidente, Nicola Zingaretti:
Questi parchi giochi – ha affermato il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti – cambiano il volto della città e sono dedicati ai bambini. Non è giusto che in un momento di crisi e di assenza di fondi a pagare siano sempre i più deboli, in questo caso i bambini. Qui sperimentiamo un’innovazione assoluta ‘made in Italy’ che protegge il parco da eventuali danni di vandalismo grazie alla luce prodotto con il fotovoltaico. È un’idea moderna che pensa anche allo sviluppo sostenibile, un altro segnale positivo e propositivo che diamo verso la cosa pubblica.

ROMA – Inaugurato a Largo Pettazzoni, a Torpignattara, il primo parco giochi per bambini di Roma che si illumina da solo, grazie ai pannelli fotovoltaici installati sulle strutture. Per mezzo dei pannelli durante le ore diurne si crea energia elettrica che si accumula in una batteria, mentre nelle ore notturne un sensore automatico attiva dei led di ultima generazione che illuminano i giochi rendendoli più protetti e sicuri.
Il parco è stato realizzato grazie a un bando di due milioni della Provincia per la riqualificazione delle aree verdi del territorio: in tutto saranno realizzate 50 nuove aree entro la fine del 2012.
“Questi parchi giochi – ha affermato il presidente della Provincia Nicola Zingaretti – cambiano il volto della città e sono dedicati ai bambini. Non è giusto che in un momento di crisi e di assenza di fondi a pagare siano sempre i più deboli, in questo caso i bambini”.
“Qui – ha aggiunto Zingaretti – sperimentiamo un’innovazione assoluta ‘made in Italy’ che protegge il parco da eventuali danni di vandalismo grazie alla luce prodotto con il fotovoltaico. È un’idea moderna che pensa anche allo sviluppo sostenibile, un altro segnale positivo e propositivo che diamo verso la cosa pubblica”.